domenica 8 maggio 2011

Che Cosa è Successo

Il gioiello cui mia suocera teneva di più era il suo anello con un diamante di 1 ct. La pietra era stata montata a griffe su un anello in oro bianco stile anni 50. Mi ha fatto piacere ereditare quest’anello.



Qualche anno dopo, due delle sei punte hanno iniziato a tirare i fili dei miei vestiti. La foto mostra l'aria laterale evidente tra le punte e la cintura del diamante. Dopo 60 anni di uso era tempo di re-montare la pietra.



E’ roba mia, così ho tolto due delle punte triangolari per smontare il diamante. Poi comincio a controllare la pietra: Taglio - vecchio stile con la punta troncato; Colore - leggermente giallo, probabilmente G; Purezza - pulito, VVS; Peso - 75 pts. Perdinci! Non è un diamante di 1 carato. Cosa è successo ai 25 punti mancanti?

In 60 anni molte cose potevano capitare a quest’anello compreso che, forse, il diamante non era mai stato un carato intero. Certo, ero deluso di non avere un diamante di 1ct, ma questo era stato un dono ed era molto apprezzato. La situazione sarebbe stata molto diversa se questo fosse stato un anello di un cliente.

Parte del mio lavoro consiste nel prendere in consegna gioielli per le riparazioni, rinnovo del oggetto o re-montaggio delle pietre. A volte il lavoro è svolto lasciando la pietra al suo posto. A volte la pietra deve essere rimosso dalla montatura e poi incassata di nuovo. Ci vuole fiducia da tutte le persone coinvolte.

Questa volta quello che è successo è che ho rimontato il diamante, il mio diamante, proprio come la volevo io. L’anello è di oro giallo 18K, fabbricato con la compressione, e una griffe di oro bianco 18K lavorato con le lime.



Le persone che vedono l'anello pensano che il diamante sia enorme. Io penso che la pietra è probabilmente un bicolore - G e F. Mantenuto pulito, sembra essere una goccia d’acqua luminosa.

martedì 25 maggio 2010

Contro-blog verso il blog di Jamie Hall sulla fusione a osso di seppia

La fusione a osso di seppia è una forma di fusione in gravità ed è stata usata migliaia di anni fa da cinesi e greci, tra gli altri popoli. Logicamente, il metodo è stato sviluppato in aree geografiche vicino al mare o all’oceano in modo da avere accesso all’osso di seppia. Nelle zone continentali, per la fusione in gravità viene utilizzata invece argilla, sabbia o tufo. La fusione in gravità è ancora oggi ampiamente usata in tutto il mondo.

Ho studiato con il Maestro Baiocco, che aveva lavorato per Bulgari nel fare anelli-sigillo. Da Bulgari si usavano modelli di piombo o di indio senza sottosquadri per imprimere il disegno nell’osso di seppia. Maestro Baiocco poteva produrre in un giorno un anello-sigillo completo partendo da zero. In effetti, lo realizzava in 4 ore, poi se ne andava alle corse dei cavalli per tornare al laboratorio poco prima della chiusura per dare all'anello il tocco finale.

La procedura è la seguente: si fa il calco, si fonde, si lima liscio l’interno dell’anello, per compattare il metallo si martella l’anello posto su un mandrino in acciaio, si lima all'interno per ottenere la misura desiderata ed all’esterno per la forma desiderata, si svuota l’anello.

Questa tecnica può dare un’immediata gratificazione ed è anche utile per produrre una parte mancante di un oggetto da consegnare in giornata.

Consigli del Maestro:
1. Inserire una sottile striscia curva di zinco attraverso l'apertura del canale di colata. Il metallo caldo scioglierà istantaneamente lo zinco e il flusso sarà più rapido e agevole.
2. Mai fare una fusione in una giornata nuvolosa. L'eccesso di umidità atmosferica provoca l'emissione di più vapore e quindi più porosità del metallo.

Sono d'accordo con il signor Hall quando dice che "può essere un materiale di grande instabilità da lavorare". È difficile ottenere risultati ripetibili. E il peso della fusione dipende dalla grazia di dio. Ma, visto che la trama di osso di seppia resta molto popolare come disegno per le superfici, io e molti altri ci diamo da fare per ottenere risultati controllabili.


Molto semplicemente, si fanno poche fusioni accuratamente preparate di forme desiderate e poi se ne fa uno stampo in gomma.


Questi pezzi di cera hanno il disegno delle venature dell’osso di seppia su entrambi lati e possono essere utilizzati per bracciali, collane e orecchini. Generalmente, uso il filo mezzo-tondo di cera lungo e stretto come parte centrale di fedi matrimoniali con bordi laterali a filo liscio. Ho usato questi elementi, su richiesta del cliente, per realizzare molti gioielli.


Questo oggetto, realizzato su ordine personalizzato del cliente, è appena uscito del mio banco di lavoro, ed è possibile vederlo anche in altre foto qui. Il cliente ha chiesto espressamente che la base del bracciale avesse il disegno dell'osso di seppia. Il bracciale è lungo 19 cm, alto 2,5 cm e pesa 77 grammi. La mia stima per quanto riguarda la quantità di oro necessario per il bracciale era di 71 grammi utilizzando 1 mm come spessore medio. Ciò significava che lo spessore necessario per la base dovesse essere di 0,8 mm o meno. Mentre l'interno del bracciale doveva essere liscia.


Ecco come fare. Porta in piano con carta vetrata 2 o 3 ossi di seppia. Con una spazzola morbida elimina la polvere dalle venature dell’ossa. Spolvera con talco entrambi i lati di un foglio di 1 mm di cera duttile e stendi la cera sull'osso di seppia.


Usa guanti monouso in lattice sottile per evitare di lasciare impronte digitali. Pressa la cera sull’osso di seppia. Premi con fermezza e omogeneamente per ottenere una buona impressione sulla cera. Rimuovi delicatamente il foglio di cera e ritaglia le forme con le dimensioni necessarie.

In conclusione, ho sempre dell’osso di seppia nel mio laboratorio, sia che mi serva per una fusione veloce, sia che voglia rubare un disegno alla natura.

giovedì 7 gennaio 2010

Come Attraverso un Vetro, Velatamente...

Nel fotografare i gioielli, in generale ho usato un arrangiamento in cui l'oggetto è messo su una superficie di vetro non-riflettente posizionata sopra un gradiente di sfondo. Tutte le foto su mio sito web sono state fatte in questo modo, il che dona al sito un'apparenza omogenea e l'aspetto di una galleria "seria" di esposizione per gioielli. Per Etsy volevo invece delle foto più casual e luminose e, quando dico luminose, penso automaticamente alle tonalità chiara. Quindi vorrei che almeno una parte dello sfondo fosse bianca.

A scopo di prova, ho usato un ciondolo foldformed di oro e argento puro. Il ciondolo è stato fotografato su sfondi diversi in questa sequenza:
* Su vetro non-riflettente posizionato sopra uno sfondo bianco.
* Su vetro non-riflettente adagiato su uno sfondo bianco.
* Con l'oggetto posto direttamente su uno sfondo bianco.
Tutte le altre variabili possibili come l'illuminazione, il tempo di esposizione, il bilanciamento del bianco prefigurata, ecc., venivano mantenute costanti. Come si può vedere delle foto qui sotto riportate, il mettere un supporto di vetro sotto il gioiello rende lo sfondo più scuro.





Qui sopra sono indicati i risultati ottenuti importando la foto originale in PhotoShop ed applicando alcune correzioni. Io voglio uno sfondo bianco. Quindi ho scelto un punto sulla sfondo di ciascuna foto e, usando il tool delle curve, ho portato arbitrariamente i canali R, G e B al valore 245 (laddove il bianco corrisponde a 255). Usando le curve, il contrasto era posto al valore di 65.

I risultati sono state alquanto accentuati per le due foto con lo sfondo più scuro dovuto allo strato vetroso; quindi ho ri-fotografato il monile sia sul vetro elevato che sul vetro adagiato sullo sfondo banco. Ma ho avto l'accortezza di piazzare un piccolo pezzo di carta bianca sopra il vetro in modo da poterlo vedere nell’angolo superiore a sinistra del mirino. Avrei potuto eliminare il pezzo di carta dall’immagine, ma ne ho lasciato un pezzetto nella foto per dimostrare il procedimento.

Qui sotto sono riportate le foto originali non ritoccate e più sotto le foto corrette in PhotoShop.





Questa volta il punto di sfondo da portare verso il bianco è stato scelto dalla piccola area bianca in alto a sinistra in quanto è noto che essa dovrebbe essere bianca. Ancora una volta con il tool delle curve R, G e B sono stati portati a 245 ed il contrasto a 65.

La morale della storia è che, certamente, usando uno strato di vetro non-riflettente, sia elevato, sia posto direttamente sullo sfondo, si ha come risultato di scurire lo sfondo stesso della foto. Ma fotografando l’oggetto posto direttamente sullo sfondo bianco o quasi bianco, le area chiare possono essere portate al bianco. Infine, un piccolo ed eliminabile campione bianco piazzato sul vetro può essere impiegato come un valido punto di correzione del colore.

sabato 1 agosto 2009

Capodanno in Luglio

Per i laboratori orafi, in Italia, Agosto rappresenta la chiusura dell’anno della lavorazione dei gioielli. I commercianti di metalli, pietre e accessori chiudono per l’intero mese. Alcuni ci hanno informato che non riapriranno fino alla seconda settimana di Settembre. Persino i giornali non riportano la quotazioni dei prezzi dei metalli preziosi sulla pagina economica.

Gli orafi spolverano il banco del lavoro e raccolgono la polvere e le scaglie per rifonderli. Spesso c’è una corsa finale per terminare un lavoro importante per i clienti. Quindi, tutti gli oggetti e materiali preziosi vengono radunati e riposti, e la cassaforte viene chiusa.

Perciò, la fine di Luglio è un tempo in cui si tirano le somme e si analizza come è andato l’anno di lavoro e si fanno buoni propositi per l’anno a venire.

In quest’ultimo anno, ho passato più tempo lavorando sul computer per la mia immagine e quella del sito, togliendo tempo al lavoro orafo. Sono diventata molto fluente in computer ed in internet, ma tutta quest’attività non si è tradotta in $$$. Di conseguenza, il mio primo proposito è di istituire più punti di vendita, sia in gallerie fisiche che in siti virtuali.

Uno dei progetti dell’ultimo anno era di mettere in lista il mio sito sui directory. Questo ha portato risultati positivi in termini di riferimenti al mio sito, ma la visite hanno mostrato un alto tasso di rimbalzo. E ci vuole molto tempo per ricercare e informarsi sui directory e scrivere articoli che corrispondano al loro formato.

Le visite con un basso tasso di rimbalzo, che esplorano più pagine e passano più tempo sui miei siti sono quello che provengono dei miei blog, dal mio flickr e da altre pagine che espongono il mio profilo e foto del mio lavoro. Credo che il percorso logico sia che il visitatore vede le mie foto, legge alcune informazioni sul di me e le tecniche che uso, e quindi clicca i link ai miei siti in quanto desidera vedere di più, e forse conoscere quale sia il prezzo di questo tipo di gioiello.

Questa linea di ragionamento mi porta al secondo proposito, che è quello di arricchire le mie presentazione blog e flickr e partecipare regolarmente ad alcuni fori selezionati e correlate gallerie internet.

Il mio terzo e ultimo proposito è di rinnovare il mio sito web personale.

Quindi, Buon Anno! Ci rivedremo a Settembre quando il nuovo anno orafo comincia.

lunedì 15 giugno 2009

Un Anello Selezionato nella Lista di Prima Pagina di Etsy

Sabato 6 Giugno, alle 10 pomeridiane EST, una dei miei pezzi di gioielleria – un anello con testa di lupo di argento – è stato messo sulla lista della prima pagina di Etsy. BENE! In effetti, forse quell’orario di sabato non corrisponde ad una buona platea potenziale di clienti, ma, d’altro canto, il mio punto vendita è aperto solo da un paio di mesi ed è ancora molto piccolo (solo 12 oggetti); per cui sono ugualmente contenta di essere stata selezionata per la lista.

Usando Google Analytics, ho potuto seguire l’attività successiva sul mio sito. In breve, ecco che cosa è successo: il 6 giugno il punto vendita è stata visitato 14 volte, il 7 giugno 415 volte, mentre l’8 giugno è tornato a 14 visite. Si è quindi verificato un gigantesco picco sul grafico.

Nessuna vendita è risultata da questa attività, ma i “cuoricini” di gradimento del punto vendita e dei singoli oggetti sono aumentati piacevolmente. Craftcult.com offre uno strumento chiamato heart-o-matic che permette all’utilizzatore di verificare chi ha espresso gradimento per il punto vendita e per gli oggetti. E’ stato interessante scoprire che 86% dei cuoricini del punto vendita provenivano da altre espositori su Etsy e che di questi 2/3 erano altri espositori di gioielli, esattamente come me. Solo il 17% proveniva da clienti di Etsy. La situazione è abbastanza diversa per quel che riguarda i cuoricini degli oggetti. In questo caso, i proprietari di altri punti vendita erano il 65% , di cui 1/3 con gioielli, mentre i clienti di Etsy salivano al 35%.

Come molti di noi fanno, io sto provando ad aumentare la mia visibilità sull’internet per mezzo di Flickr, Facebook, i miei blog, partecipando a diversi fora, ecc., allo scopo di incoraggiare i potenziali clienti verso i miei punti vendita. Ho spesso la sensazione che quest’attività finisca per essere un colloquio fra colleghi e non coinvolga invece la mia platea potenziale di clienti e gallerie di esposizione. E’ stato quindi rincuorante (scusate il gioco di parole) vedere che alcuni tipi di esposizione su Etsy catturano l’attenzione di possibili clienti.

martedì 26 maggio 2009

Attraverso la Finestra del Mio Laboratorio di Gioielli



Mentre siedo al mio banchetto di lavoro da orafo, vedo attraverso la finestra un cespuglio di rose fiorite. Questo tipo di rosa è chiamata Rita Levi-Montalcini. E’ una floribunda e fiorisce costantemente e abbondantemente per dieci mesi all’anno. I boccioli sono di una rosa attraente con toni di giallo e corallo. E – cosa che i miei amici non sanno – il nome della rosa ha avuto e ha un significato personale per me.

Ho sentito per la prima volta il nome della Dott.sa Rita Levi-Montalcini quando lavoravo in un laboratorio di ricerca neurologica a St. Louis, Missouri. La scienziata era il capo di quello che consideravamo il nostro laboratorio rivale per fama scientifica e accesso al finanziamento. La dottoressa aveva già identificato il Nerve Growth Factor ed era internazionalmente riconosciuta come un ricercatore impegnato.

Il mio successivo contatto con la Dott.sa Montalcini si verificò alcuni anni dopo quando ci trasferimmo a Roma in Italia. Un collega italiano, conosciuto nel laboratorio americano, lavorava allora nel nuovo Laboratorio di Biologia Cellulare della Montalcini a Roma e mi fece sapere che ci sarebbe state una possibilità di lavoro per me. Ma io ero affascinata dall’artigianato orafo e avevo cambiato mestiere.

Dopo di allora, la Dott.sa Montalcini è stata insignita del Premio Nobel (1996) per la fisiologia e, in particolare, per l’identificazione del Nerve Growth Factor. E’ stata nominata senatore a vita nel parlamento italiano, ed ha celebrato recentemente il suo centesimo compleanno con il sindaco di Roma. Io guardo al mio cespuglio di rose in fiore e penso come rappresenti bene la vita lunga e produttiva di Rita Levi-Montalcini.

In Italia, le rose hanno la prima e migliore fioritura durante il mese di maggio. Questo è il miglior momento dell’anno per visitare il Roseto Comunale di Roma, che apre quest’anno il 17 maggio, il giorno dopo della selezione dei vincitori per le migliori rose dell’anno – un concorso internazionalmente rinomato.

giovedì 30 aprile 2009

Two are Meglio than One

Il mio negozio Etsy è aperto. Quindi, tra questo e il mio home site, ho due indirizzi internet in cui vendere gioielli.

Mentre leggevo l’istruzione e le norme di Etsy per organizzare ed usare un negozio, mi è capitato di notare il seguente avviso: “Non è permesso introdurre link/URL per altri indirizzi contenente gli stessi oggetti in vendita presentati nel negozio Etsy. Tale regola comprende il sito web personale nel caso che contenga oggetti in vendita.” Santa cielo! Io vorrei senza dubbio utilizzare il mio link personale e dovrei quindi disegnare nuovi oggetti. Avevo già rifotografato i gioielli presentati sul mio sito in uno stile più adatto ad Etsy. Sembra proprio che avere un doppio negozio renderà necessario un doppio lavoro.

Ma questa storia ha un lieto fine. Appena ho cominciato ad organizzare il negozio Etsy, gli aspetti positivi di avere due negozi sono venuti alla luce:

1. I gioielli disponibili in più copie possono essere esibiti su entrambi i siti cambiandone il metallo. Ad esempio, il mio sito personale ha una piccola selezione di orecchini e anelli di bronzo, che adesso sto rifacendo in argento sterling o argento fino, di fatto allo stesso costo, per il mio negozio Etsy.

2. Avevo, e ancora ho, troppi oggetti molto simili sul sito personale. Ora sono in grado di spostare alcune delle ridondanze sul negozio Etsy.

3. Quando il mio sito personale era stato disegnato, non avevo compreso appieno l’importanza del testo e il suo ruolo nell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Quindi, mano mano che sposto i gioielli nel negozio Etsy, sto riscrivendo e allungando il testo. Con piccole modifiche, posso anche usare questo test arricchito per gioielli simili sul sito originale.

4. Il mio sito personale è essenzialmente organizzato in funzione della tecniche usate nella produzione di ciascun gioiello: embedded, foldforming, ecc. Gli elenchi dei gioielli del negozio Etsy sono divisi per sezioni: anelli, orecchini, collane, bracciali, ciondoli, ecc. Credo che questa doppia forma di elencazione offrirà più opportunità per i miei gioielli di essere individuati nei risultati di ricerca.

5. Man mano che si libera spazio sul mio sito personale, posso cominciare ad inserire lavori più recenti. Tale possibilità ha stimolato il processo creativo e interessanti nuovi ciondoli, anelli e monili sono stati prodotti o disegnati.

Non ho idea di quanto avrà successo il negozio Etsy. Per il momento, sono stata piacevolmente sorpresa delle tante potenziali sinergie fra i miei due negozi di gioielli on-line. E’ quindi vero, two are meglio than one.